Zappellini, voto 6+Con 9 giocatori in infermeria, Ferretti accende un cero alla Madonna convoca Gino. Offre segnali rassicuranti. Rieccolo.
Bassani, voto 6+Segnando un gol ad ogni morte di Papa, per i difensori non è facile guadagnare elogi e pacche sulla spalla. Il reggiano, però, di gol (nella sua porta) ne evita almeno un paio quando il match è ancora vero e il punteggio di 0-0. Quando si dice: guadagnarsi la pagnotta remando sottocoperta. Lottatore.
Ferretti, voto 6,5Pronti-via, vede i suoi ragazzi soffrire: un deja-vu, quest’anno. Così, quando Facchini infilza su punizione, lui in panca si gonfia. Ecco l’ordine di pigiare sull’acceleratore – e la squadra va. Prudente ma non troppo.
Ferraresi, voto 6,5Fatica a prendere le contromisure; poi si ricorda di chiamarsi Emma, professione campione, e dal minuto 30, o giù di lì, dispensa solo prelibatezze. Come il caffè della pubblicità. Qualità oro.
Neri, voto 7-Passa il primo tempo a ciondolare, un po’ di malavoglia, sulla fascia sinistra. Poi, quando Ferretti si mette in testa l’idea meravigliosa d’inserire Zappellini togliendo non lui, ma Rossi, dapprima scatena l’azione che lo catapulta solo di fronte al portiere. Dopodiché conclude l’opera scaraventando in rete una punizione memorabile. Purosangue.
Rossi, voto 7-Le chances per mettersi in mostra, si sa, per lui sono poche. Ci prova, da comune mortale: anticipi, aperture, sempre pericoloso. Ci voleva. Gratificato.
De Santis, voto 7+Sembra il Baresi redivivo della finale mondiale di Usa ’94. Dopo la squalifica, Firi rientra ed è subito lui. Gioca una partita splendida: e ben spalleggiato da Bassani rimedia ogni pallone che passa lì vicino. Sorpresa postpasquale. Luccicante.
Facchini, voto 7+Il capitano le tenta tutte: con tutta la qualità di cui dispone – la qualità del fuoriclasse: per l’appunto. Partita ottima e a tratti abbagliante quella del 30enne. Scintillante.
Federico, voto 8Si regala una gran bella serata, il portierino africano, che da tempo si attrezza per fare i miracoli e oggi – letteralmente - ci riesce. Guardate la faccia dell’attaccante quando Sapo fa scomparire il pallone sulla sua deviazione al volo: tocco a botta sicura. A fargli gol ci provano in tanti: lui ogni volta li smonta. Da nazionale. Maginot.