Ebbene si: 2 pubblicazioni in 2 giorni. Ma la nostra rubrica è così. Come la nostra squadra. Vive della passione dei suoi atleti, dell'attaccamento dei suoi tifosi, dell'entusiasmo dei suoi vip.
Paolo Ziliano è tornato tra noi. Il figliuol prodigo è tornato a casa, il musicista della carta stampata ha scritto una nuova sinfonia, il Van Gogh di Fermo ha ripreso in mano il pennello per dare colore alle nostre vite.
E noi vogliamo condividere con voi questo momento.

E’ vero cari amici ultimamente ho un po’ trascurato la squadra e, devo essere sincero, mi fà piacere che ve ne siate accorti. La mia trascuratezza però era solo apparente, tutte le mie energie sono infatti dedicate al rush finale per la stesura del libro “Squadra 21 mille ed un motivo per amarti” che sto scrivendo a 4 mani con Lucia Blini.
Per farmi perdonare vi voglio dare una piccola anticipazione, in realtà una piccola testimonianza, e sono contento di farlo qui, a commento degli splendidi versi dell’amico Peguy nella rubrica Be 21, credo infatti che anche il raccontare di sé sia in qualche maniera una forma artistica.
Ieri uscito dal lavoro in tarda serata tornavo verso casa a piedi quando mi sono fermato ad osservare dal di fuori la vetrina di un barbiere, non uno di quei saloni, moderni, tutto lustrini e paillettes con i nomi delle ditte di prodotti ben in vista, ma una di quelle piccole botteghe “di una volta”, con i vetri a tutta parete che lasciano vedere completamente l’interno dalla strada, il mobilio in legno, e due vecchie poltrone rosse. Non sono riuscito a resistere e sono entrato, come giornali per intrattenere la clientela non le solite riviste patinate su cui scegliere il taglio, ma Carlino e Gazzetta dello Sport e soprattutto come sottofondo il giornale radio, rigorosamente Radio 1, e rigorosamente diffuso da una vecchia radio ad antenna, posizionata sul piano del bancone (pensate la Domenica con tutto il calcio minuto per minuto, un brivido mi pervade la schiena). All’interno un ormai anziano barbiere e due persone sedute, apparentemente clienti, in realtà conoscenti del proprietario, venuti lì soltanto per chiacchierare (particolare non strano per chi ha vissuto la sua infanzia negli anni 60-70 quando i Barbieri erano dei veri luoghi di aggregazione sociale alla pari dei bar), un momento di pace e serenità nel frenetico tram tram quotidiano.
Entrato ho detto “barba e capelli” e cosa ormai sconosciuta e dimenticata per chi frequenta solo i mega saloni solitamente unisex, ho provato la divina sensazione del taglio della barba.So di essere un pò “ italiota”, ai suoni e alla comodità del cinema multisala preferisco l’atmosfera del cinema in centro, e scusate se mi sono soffermato sui particolari, ma in certe situazioni diventano fondamentali.
Ecco per me in questo calcio, moderno e malato, nel quale ahimè mi trovo a lavorare, Squadra 21 con la sua genuinità è un po’ come quella vecchia bottega con la radio accesa, un’oasi di letizia nel vivere frenetico, un punto che ricorda la merenda dell’infanzia, una vacanza da Nonna Papera per Zio Paperone.
Grazie,
P.Z.
4 comments:
Zilio sei un grande!!!
Ziliano ha riconquistato i nostri cuori.
Una vacanza da nonna papera per zio paperone è semplicemente splendido. Grazie
zio paperone sei il solito maiale!!
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