Tiene botta Maracana, lezione di calcio de "I fatti straordinari" a Marano FC, i Ringo Boys battono La Bodoniana nello sconto salvezza.
Continua la rimonta di "Squadra 21", giunta ormai in zona playoff.
Mercoledì prossimo alle 23 al Comunale della Barca, si sfidano I Reduci e la Squadra 21, ovvero la miglior difesa contro il miglior attacco del campionato.
Vi aspettiamo numerosi sugli spalti, per un mercoledì.....da campioni!
12 comments:
Sferzante dichiarazione di Ferraresi come un lampo a ciel sereno "Il mio io è unito. Non posso stare senza il coro, Father Charles e soprattutto senza squadra21." una vera e propria dichiarazione d'amore alla compagine di Ferretti. "Io mercoledì sarò in campo per onorare la maglia blu...preparatevi, perchè sarà un MERCOLEDI' DA LEONI".
Al solo ricordo della sconfitta con quei buzzoni di Legio FC mi si accappona la pelle....
Pure a me...
Avremo vendetta!
E comunque è stata colpa di Alibegovic.
"alibegovic, alibegovic deve morire bruciato! alibegovic, alibegovic deve morire sul rogo!".
Chi è che ha scritto quelle cazzate su Biagio?
BOLOGNA - 04 dicembre 2006
Biagini Stefano, ex giocatore del Rimini Volley, è fuggito dal Reparto di Sicurezza del Dipartimento di Scienze Psichiatriche Ottonello ed è attualmente ricercato dai sanitari; è armato e pericoloso: si aggira con una racchetta da tennis.
Il premio assegnato dalla giuria popolare degli ascoltatori di Catersport
Il bidone d'oro 2006 è Baccos
È Alessandro Alibegovic Baccos, difensore della Squadra21, a laurearsi Bidone d'oro 2006. Il premio assegnato dalla giuria popolare degli ascoltatori di Catersport (Radio2) al peggior calciatore della Serie A nell'anno solare, si colora così per la prima volta di neroblu.
Un libro racconta 100 "bidoni"
Da Rossi a Gascoigne, da Socrates a Baccos e Bergkamp: Rondoni racconta cento storie di giocatori accompagnati in Italia da fama internazionale, ma rivelatisi poi dei flop per chi li acquistò
04 dicembre 2006 - L'emblema resta Luther Blisset, il giamaicano che arrivò nel 1983 al Milan dall'Inghilterra preceduto da una fama di giovane furia nera in grado di mietere gol ovunque. In realtà la sua stagione fu una collezione di papere e giocate tra il comico e il grottesco.
Ora a consacrare l'immagine del brocco come figura cult nel calcio è arrivato un libro di Davide Rondoni, dall'eloquente titolo Bidoni. Sicuramente il protagonista è Alibegovic Baccos Alessandro, greco d’origine, che fu tra i maggiori spauracchi dell'Italia nell’Europeo 2004. Certamente i tifosi della Squadra21 non scorderanno quello che sta combinando l’"urologo" in questa stagione, ora che la società bolognese se l’è assicurato a peso d'oro: cioè poco e niente. Lo strano fascino del bidone è proprio quello che Rondoni ci racconta.
Che fine ha fatto Zappellini?
Perchè nessuno ha sue notizie?
Ci sarà mercoledì?
Indiscrezioni sulla formazione?
Zanoti in difesa?
Volata a 4? No, è già derby
Il primato dei Reduci, ma la Squadra21 insidia la pole position per lo scudetto. E mercoledì c'è lo scontro diretto...
04 dicembre 2006 - Le tappe iniziali non decidono nulla. Squadra21 e Reduci lo sanno.
Capace di segnare più di tutti (31 gol) ma anche di incassarne molti (17), la Squadra21 deve trovare in fretta un equilibrio, perché i campionati in Italia, salvo rare eccezioni, si vincono con la difesa migliore. Ma intanto gli inserimenti di Neri e Zanotti, la crescita di Alvisi, e la spinta di un ambiente entusiasta possono valere la vetta.
La qualità di un organico eccellente, le importantissime e convincenti vittorie sul campo sono tutti elementi a favore dei Reduci.
A insidiare la capolista sta spuntando prima del previsto la Squadra21. Favoriti dal calendario e anche da alcuni episodi, vedi la traversa colpita dai Centauri nei minuti iniziali, i neroblu inseguono in tutti i sensi: potrebbero andare a 2 punti mercoledì, sera in cui è in programma il derby. Con un vantaggio di base rappresentato dal fatto di giocare a memoria, con un modulo-base che facilita il turnover, e con la stessa iniezione psicologica che già si rivelò determinante: la rabbia di aver subito un torto dalla Federazione, con la voglia di farsi giustizia in campo.
Nel 200 colpì l'assistente con un telefono
I «precedenti» di Tuci
Il noto chirurgo ha già dato prova in diverse occasioni della sua aggressività. Fu denunciato anche da Piddu
Francesco Tuci ha una certa «esperienza» in fatto di aggressività e a fine 2000 è stato anche in cura per imparare a tenerla sotto controllo.
Nel 2000 il chirurgo si dichiarò colpevole di percosse all’ex assistente personale Pietro Gasperini, colpito con un apparecchio telefonico. Il giudice gli ordinò di seguire un corso per controllare gli eccessi di rabbia.
Nel 2001, un’altro assistente personale, Bonvicini Daniele, accusò Tuci di essere stato colpito con un telefono. L’imolese negò e non venne sporta denuncia. Nell'agosto 2004 fu coinvolto in una baruffa con il suo assistente personale, Massimiliano Vici, e fu accusato di averlo colpito al volto. Nell'agosto 2005 finì ancora a spintoni e cazzotti in un albergo di Roma con l'ex amico Biagini Stefano. Tuco si beccò una denuncia.
Tuci è stato fotografato in passato con addosso una autoironica maglietta con scritto sul petto «Tuco hit me» (Tuco mi ha picchiato) e sulla schiena, a caratteri più piccoli, «No mercy» (nessuna pietà). Poco dopo si iscrisse a un corso per il controllo della rabbia, molto in voga tra le star con tendenza alla rissa.
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