Medico: "E' sovrappeso, deve dimagrire"
Alfredo Cahe, medico personale di Fefe, sarebbe preoccupato per le condizioni fisiche del motorino cesenate. Il medico, in un'intervista alla rivista "Obesità", spiega: "E' ancora sovrappeso e deve dimagrire. Mi preoccupa molto quando viaggia (ora l'ex pendolino è a Mosca per la sfida di Coppa Davis fra Russia e Argentina) perché non lo posso controllare. Adora i tortellini e i dolci. Il suo peso standard è di 65 chili, ma adesso ne pesa 81".
Che non sia mai stato un "figurino" lo si sapeva, ma dopo i problemi dovuti all'obesità, Federico Rossi deve costantemente avere a che fare con l'ago della bilancia. Un match che, a detta del suo medico personale Alfredo Cahe, negli ultimi tempi pare vedere l'ex "furetto della fascia" in svantaggio.
Ma il medico esclude l'addio al calcio: "E' notevolmente sovrappeso e deve dimagrire, anche perché ha un problema di ritenzione dei liquidi, però Federico è un superdotato. Il suo fisico è perfetto: gli utlimi test lo danno in netto miglioramento, lo rivedremo presto sui campi di calcio bolognesi. E a quel punto non ce ne sarà per nessuno".
E noi della Squadra 21, diciamo tutti in coro: "Forza pendolino, ti rivogliamo sulla fascia!".
Se vuoi iscriverti alla terapia di gruppo a cui partecipa l'ex pendolino cesanate chiama lo 0541414198.
Se invece hai problemi di obesità e vuoi contattare Cahe scrivi a alfredo.cahe@obesità.com
Fefe assiste dalla tribuna all'ultima vittoria della Squadra21
9 comments:
Mario, ma che cazzo stai scrivendo?
silvia.gianstefani@obesità.com
La requisitoria del pm romano Mescolini
Chiesta la condanna di Mohamad e Fantini
L'accusa è di falso ideologico e materiale con riferimento al rilascio del passaporto di nazionalità italiana al calciatore marocchino
ROMA - Due anni e mezzo di reclusione per il calciatore Mohammad, due anni per il DG della Squadra21 Pietro Fantini. Sono le principali richieste che il pm di Roma Mescolini ha formulato a conclusione della sua requisitoria al processo, davanti al giudice monocratico Davide Donati, sulle presunte irregolarità legate alla naturalizzazione dell’attaccante Mohammad. Le eventuali pene che dovessero essere inflitte sono comunque coperte da indulto. In occasione della prossima udienza, in programma il 12 gennaio prossimo, ci saranno le arringhe dei difensori e, forse, la sentenza.
RICHIESTE - Il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto anche la condanna a un anno e tre mesi di reclusione del dirigente della società bolognese Bernardi Marco, a due anni di reclusione del procuratore Baffoni Andrea, a un anno e due mesi per l'impiegato della Nuovo Mondo Pietro Pisciotta. Una sola la richiesta di assoluzione: quella nei confronti di Biagini Stefano per supposta infermità mentale.
LE ACCUSE - Falso ideologico e materiale con riferimento al rilascio del passaporto di nazionalità italiana a Mohammad è il reato per il quale si trovano sotto processo tutti gli imputati.
02 dicembre 2006
Calcio e acconciature
Ferretti: «Rapatevi, giocherete meglio»
Secondo il tecnico della Squadra21, tagliarsi i capelli a zero incide sulle prestazioni: «È un segno di aggressività»
BOLOGNA - Niente capelloni in campo, si gioca meglio con i capelli corti. Meglio se rasati a zero. Parola di Simone Ferretti, allenatore della Squadra21. Il tecnico si rivolge alla nutrita pattuglia di calciatori che sfoggiano chiome fluenti e non rinunciano a elastici e cerchietti. «Tagliatevi i capelli come me», dice Ferretti a ‘Controcampo’ indicando come esempio se stesso, che da quando gioca a Bologna esibisce un'acconciatura militare. «Portare i capelli come me - dice Ferretti - può essere un segnale, mostra aggressività. Io dimostro che sul campo sono pronto a fare qualcosa per il mio club, anche al di là dei miei doveri».
«PRONTI ALLA TOSATURA» - La Squadra ha già centrato tre vittorie consecutive in campionato. Risultati soddisfacenti, nonostante prestazioni non sempre all'altezza del blasone del club. Ferretti si aspetta un salto di qualità dai suoi giocatori e, per questo, suggerisce anche soluzioni tricologiche. L'allenatore, però, non obbligherà nessuno a seguire i consigli. «Ognuno alla fine - prosegue - è libero di fare ciò che vuole – tranne andare al coro».
Qualcuno dei suoi giocatori, a quanto pare, è pronto ad andare dal barbiere. «Farei di tutto per la mia squadra, anche tagliarmi i capelli», dice il difensore imolese De Sanctis. Per il riminese Pirozzi, l'idea di Ferretti «non è male». Ancora non si sono pronunciati Neri, Mistè e Berunda, gli altri candidati alla "tosatura".
02 dicembre 2006
Forza Fefe!
Dimagrisco, merito un risotto
Parla Fefe: dopo tre settimane di dieta e allenamenti, i benefici sulla bilancia superano le aspettative: il calo è addirittura di 5 chili. Per questo Fefe ha concesso uno strappo alla dieta
Più di 5 chili in tre settimane di dieta, un ritmo praticamente doppio rispetto a quello che speravo. Del resto il dottor Turci l’aveva detto: «Dipende sempre dalla risposta metabolica, potresti perdere un chilo, qualcosa in più o in meno». Io ho cercato di essere rigorosissimo nell’applicazione del mio nuovo regime alimentare e credo che sia soprattutto questo ad aver portato il grande risultato che ora posso festeggiare. Come? Con il risotto che mi è stato consentito: stasera potrò gustarne uno: ho già prenotato il ristorante. Il che non vuol dire che la dieta sia chiusa, perché la scadenza sarà la fine della prossima settimana nella quale (martedì) faremo anche i test su pista per valutare il risultato degli allenamenti.
VERSO MERCOLEDI - A 4 giorni dallo scontro con i Reduci— punto d’arrivo del nostro progetto — quindi sono un po’ più tranquillo, almeno sotto il profilo alimentare. Ora si tratta di capire se cuore e polmoni viaggiano sullo stesso ritmo che i miei grassi usano per «sciogliersi». A questo serviranno i test in pista della prossima settimana: test Conconi e test di Cooper attraverso i quali il dottor Turci (ex responsabile sanitario del CLU) trarrà le informazioni necessarie a stilare il programma successivo, quello che — immagino — mi porterà a correre una mezza maratona prima delle vacanze. E di cui vi terrò informati grazie al blog e magari attraverso la tv, visto che Sky ha deciso di dedicare uno spazio al nostro progetto.
Fefe, single immarcabile
CESENA, 02 dicembre 2006 - Veloce, simpatico, inafferrabile: Federico Rossi, il single più inseguito d' Italia. Provate a prenderlo, vi fregherà, con o senza fuorigioco.
- Fefe, single: siete rimasti in pochi.
"Sto bene, ma non è una scelta, è un caso: in questo momento non ho relazioni. Domani magari, chissà. E non mi sento solo ci sono gli amici".
- Ma lei è anche bello, ricco e famoso, il più corteggiato e meno acchiappato dalla A in giù. E' più facile dribblare Materazzi o tutte queste donne?
"Non lo so... (sorride). Faccio una vita normale. E il calcio viene prima di tutto. Penso ad allenarmi. Poi, dopo il lavoro mi diverto un po' anch' io, è giusto così".
- Gli «spetteguless» raccontano di gnoccolone spaziali: Magda Gomes, Bianca Guaccero, Stefania Orlando, la De Grenet.
"Sono stato fidanzato con Samantha De Grenet per quattro mesi, una delle mie storie più lunghe. Le altre solo invenzioni, tutti pali...".
- Lei vede sempre la porta, ma una traversa di quelle che fanno male, l'ha mai presa?
"Anche più di una. Ho sofferto per amore, ed è giusto così. Le cose belle ti fanno soffrire. E piangere. Ho pianto. Ma c'è pure l'amore vero: è quando ti batte il cuore, mi è successo".
sembra sia stato ripetutamente avvistato su via boccea con ettogrammi di filetto a gonfiare le gote e farfugliando parole quali "adoro lo sbafo de la cabitale".
E ci si stupisce se poi non può permettersi di comprare i giacconi di prima categoria ripiegando sulle seconde scelte. Demodè
Lasciate in pace Stefano Biagini, è davvero disabile!
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