Thursday, November 23, 2006

VITTORIA PREPOTENTE

SQUADRA 21 vs GIOVANI ARTISTI = 14 -1

Formazione: Lombardi, Mistè, Ferraresi, Bassani, Facchini, Alvisi, Zanotti
A disposizione: Berunda, Baccos

Marcatori: Zanotti 4, Bassani 4, Berunda 2, Ferraresi 2, Alvisi 1, Baccos 1
Espulsi: Facchini

Dovevano vincere. Ci sono riusciti. Gli avversari si presentano in formazione tipo, con il famosissimo portiere Hierro Gas (vedi foto), famoso in tutto il mondo per il suo inconfondibile stile casual anche sul campo da gioco: Jeans, felpina di lana con zip, guanto con pellicciotto di visone muschiato e mocassino Clarks valido per tutte le occasioni. I ragazzi di Mister Ferretti si schierano con il 3-2-1, lo schema ad albero di Natale tanto caro all’allenatore riminese, con i seguenti uomini: il nuovo acquisto Lompa in porta, Mistè centrale, Ferraresi a destra e Bassani a sinistra, in mezzo al campo Alvisi e Facchini e il bomber Zanotti davanti, Berunda e Baccos (vedi foto) pronti a subentrare Inizia la partita e dopo 5 minuti siamo già sul 3-0. La partita sembra chiusa, ma una disattenzione del rientrante Baccos (il viaggio in Brasile gli ha sicuramente giovato) regala il goal che riapre la partita alla formazione avversaria. La Squadra21 incredibilmente sbanda: sono i classici 10 minuti di follia dei nostri beniamini, nonostante la pochezza dell’avversario. Si riprendono i nostri beniamini, vanno sul 6-1, ma un Facchini molto nervoso si fa espellere. Il resto è accademia. Da sottolineare la prova dell’oriundo Berunda, autore di 2 reti, l’ottimo rientro di Baccos e un Ferraresi capace di giocare in ogni posizione del campo.
Finisce 14 a 1. Ma non sarà sempre così facile.

Lo scultoreo Alessandro Baccos si prepara alla sfida (Album Panini 2006-2007)

5 comments:

Anonymous said...

Un mercoledì da leoni
Quattordici gol della Squadra 21: lanciata la sfida a I Reduci che non si fermano più. Ma demerito ai Giovani Artisti, ancora una volta deludenti

BOLOGNA, 22 novembre 2006 - La quinta giornata sarà ricordata più per la goleada della Squadra 21 che per il resto. Il sonante e spettacolare risultato ha confermato che, nonostante sia ancora distante dalla vetta, la vera antagonista de I Reduci nella corsa scudetto sembra proprio la squadra bolognese.
I Reduci non si fermano, ma nemmeno la Squadra 21. Il 14-1, costruito anche grazie alla follia del portiere avversario (in jeans e cappotto, lo stesso che dovrà indossare Marconi dopo le polemiche per il suo rifiuto alla convocazione di mister Ferretti), conferma la squadra di Bernardi come sfidante più autorevole per lo scudetto.
Tra i giocatori, onore a Berunda. Il centrocampista della Squadra 21 che al CLU veniva messo in un angolino, è esploso, dimostrando di avere numeri come regista e come cannoniere. Splendida la sua prestazione. Ma giù il cappello anche davanti a Zanotti, poker a I Giovani Artisti e un gol strepitoso dopo un dribbling brasiliano. Più nordica, invece, molto alla Van Basten, la prestazione di Alvisi.
gasport

Anonymous said...

Squadra 21-Giovani Perdenti ai supplementari
Il presidente dei giovani perdenti: "Alvisi è un ipocrita, inutile consolarci dopo il 14-1". La replica del giocatore: "Saluto sempre gli avversari dopo le partite"

BOLOGNA, 23 novembre 2006 - Un supplementare di cui non si sentiva il bisogno. Soprattutto inutile, visto che i tempi regolamentari si sono chiusi sul 14-1. Squadra 21-Giovani Perdenti continua a far discutere, anche il giorno dopo. Ai perdenti non è piaciuto il gesto giocatore toscano, Mario Alvisi, che al termine del match ha atteso giocatori e dirigenti avversari per salutarli e consolarli per il pesantissimo ko.
"Ipocrisia allo stato puro" ha attaccato oggi il presidente dei Giovani Perdenti. "Durante tutta la partita - ha spiegato il dirigente ai microfoni di Radio Radio - Alvisi non faceva che incitare i suoi a fare gol, ha fatto le sostituzioni mandando giustamente in campo uomini motivati. È questo l'aspetto che preferisco di Alvisi". La telefonata si era aperta con toni più pacati dicendo: "Come presidente non posso che accettare il risultato". Ma aveva subito precisato: "Quello che penso come uomo lo tengo per me". E sollecitato aveva aggiunto: "Il giocatore della Squadra 21 sta vivendo in una dimensione da semidio, sportivamente parlando. Il giorno in cui ricadrà sulla terra, come capita a tutti, si potrà meglio rendere conto".
Si attende la replica di Alvisi.
gasport

Anonymous said...

ANTONIO MATARRESE voto 2
Il redivivo presidente di Lega, conquista le prime pagine dei giornali con un attacco di singolare violenza nei confronti del dg. Fantini. "Adesso basta! “- urliamo noi a Tonino -. “È ora di finirla di gettare le proprie amarezze addosso a chi investe nel calcio”. Si dia una calmata, e cerchi di mettersi in testa che a noi non va che a comandare siano sempre i soliti noti. IMPUNITO

BACCOS voto 7
Entra e sbaglia subito. Si riprende supera i fischi e poi convince. Bentornato. FIGLIOL PRODIGO

BASSANI voto 7,5
La solita partita alla “Un uomo chiamato Cavallo”. IMPETUOSO

BERUNDA voto 8
Altro che Amauri, fossimo Donadoni stasera lo aspetteremmo sotto casa. SIVORI

FERRARESI voto 8,5
Come gli succede da un po’, in campo fa di tutto: da recuperi difensivi alla disperata a incursioni ficcanti nella metà campo nemica. SUPERPILA

ZANOTTI voto 9
Altro che pensione dorata. Mister Ferretti sta a lui come gli spinaci a Braccio di ferro, o i succhini a Geppo. Oltre le aspettative. SFOLGORANTE

ALVISI voto 10
Tiene unita la squadra quando tutto sembra essere contro, non parla di complotti, lui lavora, mette insieme una squadra quando ciò sembra impossibile, scende in campo e vince.
La domanda poi è: se un gol così l’avesse fatto Maradona, o Platini, o Zico, per quanti anni l’avremmo visto in televisione? Un gol così, oggi alla Barca, l’ha invece fatto Mario Alvisi da Firenze, classe 1977. Uno dei tanti ragazzi di classe sopraffina che calcano i campetti di provincia italiani, più spesso in B che in A, nell’indifferenza dei più e con la sola colpa di essere nati in Toscana, e non in Brasile, e di chiamarsi Alvisi e non Alvisinho. Cuore e classe. CAPITANO

Anonymous said...

Sono molto contrariato con Ziliani per aver pubblicato le sue pagelle sul nostro sito. Paolo dovrebbe sapere che la Squadra21 ha un esclusiva con il mio giornale (Tuttosport n.d.r.) e non con Controcampo. Spero sia stata solo una svista, altrimenti sarò costretto ad agire di conseguenza.

LOMPA voto 7
Assiste alla partita praticamente da spettatore. Un solo intervento degno di questo nome, ma determinante perchè sullo 0-0. Incolpevole sulla rete subita. Forse Fantini assicurandosi questo ragazzo a parametro zero ci ha visto giusto anche questa volta.

BACCOS voto 6
Lotta, corre, ma sbaglia troppi appoggi. Non sarà elegante, sarà un pò rude, ma spesso è insuperabile. E' croce e delizia di questa squadra21: quando si accorgerà delle sue doti fisiche?

BASSANI voto 8
Salta l'uomo ogni volta che lo punta. Impreziosisce la sua prova con 4 reti. Non si capisce proprio perchè venga sostituito. Non gli giova di certo la sua fama di latin lover e le innumerevoli scappatelle di questa estate, ma il mister non può nascondersi dietro ad un dito: anche se non è ineccepibile dal punto di vista morale, nella vita privata, questo ragazzo in campo dà sempre tutto.

FERRARESI voto 7
Bravo a mettere pressione sui portatori di palla, ha compiti precisi che svolge con diligenza. Mi di cono poi che ha anche una bella voce!

ALVISI voto 7
Metronomo e faro della Squadra21; dai suoi piedi partono tutte le azioni più pericolose. Forse però risente ancora del lungo periodo di inattività e non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. A volte insiste troppo nel dribbling e porta troppo palla, ma il gol è figlio di doti balistiche sicuramente di categoria superiore. Lo aspettiamo ancora più concreto.

FACCHINI voto 4
Imperdonabile la leggerezza che compie sulla tre quarti a gioco fermo, che lascia i suoi compagni a giocare con l'uomo in meno per gran parte del match. E'nervoso e non si capisce il perchè. Forse gli farebbe bene staccare un pò la spina e tornare a Rimini per qualche settimana.

ZANOTTI voto 8.5
Bomber di razza. E' paragonabile allo jaguarondi per la tenacia e la cattiveria con cui insegue la preda. Ricordo ancora ciò che diceva di lui Gianni Brera quando lo vide giocare sui campetti di Rimini, dove si allenava con il grande Nello Saltutti: "Questo cinìn farà strada, dai frutti si riconosce l'albero".
Speriamo che si trovi presto l'accordo con il presidente per la sospirata firma sul contratto: in giro di bomber della sua esperienza e della sua efficacia ci sono solo Godeas e Corona, ma costano il doppio!!

BERUNDA voto 9
Adesso sta diventando un vizio: è stato decisivo ancora una volta. Sta vivendo un periodo magico: prima il contratto quadriennale, poi il rientro in squadra e le nozze con la giovane alzatrice modenese Piccinini. Se proprio dobbiamo trovargli un difetto non ha ancora capito l'importanza del triangolazioni, ma è giovane e può solo crescere.

MISTE' voto 6
Non è ancora al meglio, ma è anche tornato nella partita sbagliata. Nella giostra della squadra21 questo giro lo vede gregario.

Anonymous said...

Le pagelle VERE sono quelle di Ziliani: Bernardi ha firmato l'esclusiva con lui. Padovan infame, statte accuorto! Te buco 'e rote d'a machena!